Audient Horizon 8P è un’interfaccia audio Thunderbolt 3 professionale con 24 ingressi e 32 uscite, otto preamplificatori Audient da console con 75 dB di gain, controllo dell’impedenza ORBIT, due ingressi JFET e otto I/O di linea su DB25.
La conversione Elite a 32 bit / 192 kHz raggiunge 133 dB di gamma dinamica, mentre la latenza round-trip scende a 0,99 ms. Doppio ADAT, Word Clock, due uscite monitor, due uscite cuffie e Horizon Control completano una piattaforma scalabile fino a 200 x 200 I/O.
Audient Horizon 8P è un’interfaccia audio professionale Thunderbolt 3 progettata per studi di registrazione, produzione e mixing che necessitano di otto preamplificatori microfonici di qualità console, numerosi I/O analogici e una connessione digitale ad altissima velocità. Offre 24 ingressi e 32 uscite, con otto preamplificatori Audient, otto I/O di linea su DB25, doppio ADAT e una sezione di monitoraggio completa.
La conversione Elite a 32 bit / 192 kHz raggiunge una gamma dinamica di 133 dB, mentre la connessione Thunderbolt 3 permette una latenza di andata e ritorno di appena 0,99 ms a 192 kHz con buffer di 64 campioni. L’assenza di un DSP proprietario per i plug-in permette inoltre di utilizzare direttamente la propria libreria VST, AU o AAX sfruttando la potenza del computer.
Il cuore analogico dell’Audient Horizon 8P è costituito da otto preamplificatori microfonici Audient progettati da David Dearden e derivati dalla console ASP8024-HE. Offrono fino a 75 dB di guadagno, un’ampia riserva di headroom e una risposta estremamente estesa, rendendoli adatti a microfoni dinamici, condensatori e ribbon.
Ogni canale dispone di alimentazione phantom +48 V indipendente, attenuatore da -10 dB e filtro passa-alto regolabile tra 25 e 250 Hz. Il richiamo digitale consente inoltre di salvare e ripristinare le impostazioni esatte del guadagno, una funzione particolarmente utile quando si lavora su sessioni ricorrenti o si desidera mantenere configurazioni coerenti tra diverse riprese.
La tecnologia ORBIT introduce un controllo dell’impedenza variabile direttamente nello stadio analogico del preamplificatore. Modificando l’impedenza di ingresso cambia il modo in cui il preamplificatore interagisce con il microfono, permettendo di modificare il carattere della sorgente prima della conversione digitale.
Sono disponibili tre impostazioni: High 2,8 kΩ, Mid 1,2 kΩ e Low 220 Ω. Questa possibilità è particolarmente interessante con microfoni dinamici e a nastro, perché consente di adattare il comportamento del preamplificatore alle caratteristiche elettriche del trasduttore senza ricorrere a elaborazioni software successive.
I canali 1 e 2 integrano ingressi DI basati su circuitazione JFET, progettati per il collegamento diretto di chitarre, bassi e altre sorgenti ad alta impedenza. L’ingresso presenta un’impedenza di 500 kΩ e può gestire fino a +12 dBu.
Il circuito JFET è progettato per fornire una risposta dinamica e una componente armonica adatta alle sorgenti strumentali, mantenendo il segnale analogico direttamente all’ingresso dell’interfaccia. È inoltre possibile registrare simultaneamente due sorgenti DI, utile per esempio per acquisire insieme due strumenti stereo o una coppia di segnali mono.
La sezione di conversione dell’Audient Horizon 8P utilizza convertitori ESS ES9823PRO ed ES9039 con risoluzione fino a 32 bit / 192 kHz. La gamma dinamica raggiunge 127 dB sugli ingressi ADC e 132 dB sulle uscite di linea, mentre la sezione monitor raggiunge 133 dB.
Gli amplificatori operazionali OPA1602 e OPA1612 a basso rumore contribuiscono alla precisione della sezione analogica, mentre i circuiti PLL ibridi analogico-digitali riducono il jitter, cioè le variazioni temporali indesiderate del clock digitale. Il risultato è una conversione progettata per mantenere elevata trasparenza e stabilità dell’immagine stereo.
La connessione Thunderbolt 3 permette una latenza round-trip di 0,99 ms a 192 kHz con buffer di 64 campioni. Alle stesse condizioni, la latenza è di 1,969 ms a 96 kHz, 2,143 ms a 88,2 kHz, 3,938 ms a 48 kHz e 4,286 ms a 44,1 kHz.
Il software Horizon Control mette a disposizione una matrice di routing virtuale che permette di indirizzare qualsiasi ingresso verso qualsiasi uscita. È possibile creare configurazioni di monitoraggio personalizzate e gestire fino a quattro mix cue indipendenti, particolarmente utili durante le sessioni di registrazione con più musicisti.
La sezione di monitoraggio hardware comprende due uscite per coppie di diffusori, permettendo il confronto A/B, oltre a due uscite cuffie ad alta corrente. Sono disponibili inoltre funzioni dedicate come Mono, inversione di polarità, Dim, Talkback e Reference Level. Il Talkback può utilizzare l’ingresso hardware dedicato oppure il microfono integrato del Mac.
Gli otto I/O di linea su DB25 con pinout Tascam permettono di collegare permanentemente processori esterni, sommatori e altre apparecchiature analogiche. L’interfaccia consente inoltre di passare dagli ingressi microfonici agli ingressi D-Sub Line per ciascun canale, rendendo Horizon 8P particolarmente adatta ai workflow ibridi.
È presente anche una modalità di bypass del preamplificatore, che consente di inviare direttamente al convertitore un segnale proveniente da un preamplificatore esterno. In questo modo l’interfaccia può essere utilizzata come convertitore AD per preamplificatori boutique o altre apparecchiature analogiche senza attraversare nuovamente lo stadio di preamplificazione interno.
Horizon 8P integra doppio I/O ADAT, fornendo fino a 16 canali di espansione digitale. È quindi possibile collegare preamplificatori microfonici ADAT o convertitori esterni aumentando il numero di ingressi disponibili senza occupare gli otto canali analogici principali.
Sono inoltre presenti ingresso e uscita Word Clock su BNC, con livelli di riferimento selezionabili tra +18 dBu e +24 dBu. La piattaforma Horizon può essere ampliata collegando in cascata fino a quattro unità tramite un singolo driver, arrivando a un sistema complessivo fino a 200 x 200 I/O.
Audient Horizon 8P è progettata per studi che necessitano di preamplificatori di livello professionale, conversione di alta qualità e connessioni sufficienti per costruire un workflow ibrido senza ricorrere immediatamente a più interfacce. Gli otto preamplificatori Audient, ORBIT, gli ingressi JFET e gli otto I/O Line su DB25 permettono di gestire contemporaneamente microfoni, strumenti e outboard esterno.
La latenza Thunderbolt 3 inferiore al millisecondo alle condizioni dichiarate, il routing flessibile di Horizon Control, i quattro mix cue, il doppio ADAT e la possibilità di espandere il sistema fino a 200 x 200 I/O completano una piattaforma pensata per registrazione, produzione e mixing professionale. La disponibilità esclusiva per macOS permette inoltre di sfruttare pienamente l’architettura Thunderbolt 3 e le sue prestazioni a bassa latenza.