Harrison Audio Flex-10 è un’interfaccia audio desktop USB-C e ADAT 10 In / 12 Out con conversione a 32 bit / 192 kHz, due preamplificatori Harrison dotati di saturazione a trasformatore H-DRIVE, filtri High Pass e Low Pass e VU meter in stile vintage.
Con due ingressi Hi-Z, due ingressi di linea, insert bilanciati, ADAT, MIDI, due uscite cuffie e monitoraggio a latenza zero, Flex-10 è progettata per studio e recording professionale. Include inoltre Harrison Mixbus 12 e Harrison Creator Pack.
Harrison Audio Flex-10 è un’interfaccia audio desktop 10 In / 12 Out progettata per portare su una configurazione compatta il carattere sonoro e l’approccio operativo delle celebri console Harrison. Conversione a 32 bit / 192 kHz, due preamplificatori microfonici Harrison con saturazione a trasformatore H-DRIVE, filtri analogici High Pass e Low Pass, insert bilanciati e VU meter in stile vintage fanno di Flex-10 una soluzione pensata non soltanto per la conversione audio, ma anche per intervenire sul segnale già in fase di registrazione.
La connessione USB-C permette di utilizzarla come interfaccia principale per un computer, mentre la connettività ADAT consente di espandere il sistema con ulteriori otto canali digitali. L’architettura è quindi adatta sia a un piccolo studio desktop sia a configurazioni più articolate che prevedono outboard, preamplificatori esterni e processori hardware.
Il cuore della sezione analogica è costituito da due preamplificatori microfonici Harrison ad alte prestazioni. Ciascun canale integra il circuito H-DRIVE, una saturazione a trasformatore regolabile che permette di passare da una ripresa trasparente a un suono progressivamente più caldo, denso e armonicamente caratterizzato.
L’H-DRIVE può essere inserito e regolato direttamente dal pannello frontale, consentendo di decidere già durante la registrazione quanto carattere analogico applicare alla sorgente. Questa possibilità è particolarmente interessante per voce, microfoni ambientali, strumenti acustici e sorgenti che beneficiano di una maggiore densità armonica.
Entrambi i preamplificatori dispongono inoltre di filtri High Pass e Low Pass derivati dalla tradizione delle console Harrison 32 Series. I filtri permettono di definire il contenuto in frequenza del segnale direttamente all’ingresso, prima della conversione digitale e prima della saturazione H-DRIVE.
Questa impostazione permette di eliminare già in fase di ripresa componenti indesiderate del segnale e di modellare il carattere della sorgente prima che raggiunga la DAW, seguendo un approccio tipico del recording attraverso una console analogica.
Il pannello frontale integra due VU meter in stile vintage che forniscono un riferimento visivo immediato durante la registrazione e la riproduzione. I meter possono essere utilizzati per monitorare i segnali e dispongono di regolazione Trim, rendendo più semplice adattare la visualizzazione ai diversi livelli operativi.
Il layout complessivo richiama volutamente quello di una console di studio compatta, con due channel strip indipendenti e controlli fisici direttamente accessibili. Il risultato è un’interfaccia che privilegia un approccio tattile alla registrazione invece di affidare tutte le operazioni a un pannello software.
Flex-10 offre una configurazione complessiva di 10 ingressi e 12 uscite. Sul pannello sono disponibili due ingressi microfonici XLR, due ingressi Hi-Z per strumenti, due ingressi di linea e due insert bilanciati dedicati ai canali analogici.
Le due uscite Main e le due uscite cuffie stereo permettono di gestire monitoring e ascolto, mentre l’interfaccia ADAT aggiunge la possibilità di integrare otto ulteriori canali digitali in ingresso e in uscita con apparecchiature compatibili.
I due insert bilanciati permettono di inserire direttamente nella catena analogica processori esterni come compressori, equalizzatori, moduli 500 Series o effetti hardware. Questo rende Flex-10 particolarmente interessante per chi vuole mantenere una parte del processo di registrazione al di fuori della DAW.
Gli insert possono essere utilizzati anche per integrare apparecchiature creative, come processori analogici o pedali, all’interno del percorso del segnale senza dover ricorrere a configurazioni di routing particolarmente complesse.
La porta USB-C gestisce il collegamento al computer e permette di utilizzare Flex-10 come interfaccia audio principale. La connessione ADAT ottica bidirezionale consente invece di aggiungere fino a otto canali digitali compatibili, rendendo possibile espandere il numero di ingressi e uscite del sistema.
La dotazione comprende inoltre MIDI In e Out tramite mini-jack da 3,5 mm, consentendo di integrare sintetizzatori, drum machine, controller e altre apparecchiature MIDI nel proprio studio.
La sezione di monitoring è progettata per offrire un controllo diretto dei segnali senza dipendere esclusivamente dalla DAW. Sono presenti due uscite cuffie stereo indipendenti, oltre alle uscite Main, rendendo Flex-10 adatta anche a sessioni nelle quali tecnico e musicista devono disporre di ascolti separati.
Il monitoraggio a latenza zero consente inoltre di ascoltare il segnale in ingresso senza doverlo necessariamente far transitare attraverso il percorso software del computer.
Flex-10 viene fornita con una licenza completa di Harrison Mixbus 12, la DAW sviluppata da Harrison Audio con un approccio ispirato al workflow delle console analogiche. Il bundle comprende inoltre l’Harrison Creator Pack, una raccolta di strumenti virtuali, effetti, loop e sample realizzata con diversi partner software.
La combinazione tra hardware Harrison, Mixbus e contenuti software permette di costruire un ambiente di produzione coerente, nel quale il carattere sonoro della sezione analogica dell’interfaccia può essere integrato direttamente nel processo di registrazione e mixaggio.
Harrison Audio Flex-10 è pensata per chi cerca un’interfaccia audio che metta il carattere analogico e il controllo fisico al centro del processo di registrazione. I due preamplificatori H-DRIVE, i filtri Harrison, gli insert bilanciati e i VU meter trasformano la semplice interfaccia audio in una vera sezione di recording ispirata alle console dello studio professionale.
La connettività USB-C e ADAT rende Flex-10 sufficientemente flessibile per crescere insieme al setup, mentre MIDI, due uscite cuffie e il monitoraggio a latenza zero ne facilitano l’integrazione in studio. È particolarmente indicata per producer e musicisti che desiderano combinare un workflow desktop moderno con il carattere, la gestione del segnale e l’esperienza tattile tipici dell’approccio Harrison.