Vermona Filter Lancet è un filtro multimode analogico desktop con Low Pass e High Pass a 24 dB/oct e Band Pass a 12 dB/oct, risonanza fino all’auto-oscillazione, circuito Balls e Drive analogico integrato.
La sezione di modulazione comprende LFO a 6 forme d’onda, generatore di inviluppo, envelope follower, Audio Trigger, Gate e ingresso CV/Pedal, oltre a un VCA e controllo Mix dry/wet. Una soluzione estremamente versatile per sintetizzatori, drum machine, chitarra, basso, voce e sound design.
Vermona Filter Lancet è un filtro multimode analogico in formato desktop progettato per trasformare qualsiasi sorgente audio attraverso filtraggio, modulazione, overdrive e controllo dinamico. Più che un semplice filtro, è un processore creativo completo che combina VCF, VCA, LFO, generatore di inviluppo, envelope follower e ingresso CV/pedale in un’unica unità compatta.
La sezione filtro offre tre modalità – Low Pass 24 dB/oct, High Pass 24 dB/oct e Band Pass 12 dB/oct – mentre la risonanza può arrivare fino all’auto-oscillazione. L’ingresso dispone inoltre di Gain e Drive indipendenti, permettendo di aggiungere saturazione e distorsione prima del filtraggio.
Il cuore del Filter Lancet è un filtro analogico con tre modalità operative. In Low Pass vengono attenuate le frequenze al di sopra del punto di cutoff, mentre in modalità High Pass vengono attenuate quelle al di sotto. La modalità Band Pass permette invece di isolare una specifica porzione dello spettro.
I filtri Low Pass e High Pass hanno una pendenza di 24 dB per ottava, mentre il Band Pass utilizza una pendenza di 12 dB per ottava. Il grande controllo Cutoff è pensato per essere utilizzato direttamente durante la performance, rendendo particolarmente efficace la realizzazione di sweep e variazioni timbriche in tempo reale.
Il controllo Resonance enfatizza le frequenze attorno al punto di cutoff. A livelli elevati il filtro può entrare in auto-oscillazione, generando una forma d’onda sinusoidale alla frequenza impostata dal Cutoff.
Questo comportamento amplia notevolmente le possibilità del Filter Lancet: oltre a processare una sorgente esterna, il filtro può diventare una vera sorgente sonora, particolarmente interessante per effetti, sound design e sperimentazione.
Una caratteristica distintiva del Filter Lancet è il controllo Balls, derivato dall’omonimo circuito presente in altri strumenti Vermona. Il controllo interviene sulle basse e alte frequenze del segnale prima del filtraggio, permettendo di rendere la sorgente più corposa e aggressiva.
Questo circuito può essere utilizzato per aggiungere maggiore presenza e densità al segnale prima che venga elaborato dal filtro, contribuendo a creare un suono più incisivo e caratterizzato.
La sezione di ingresso integra un circuito Drive dedicato, capace di aggiungere una saturazione progressiva che va da una leggera colorazione fino a distorsioni più marcate.
Il Drive agisce sia sul segnale processato sia sul segnale diretto. Il controllo Gain permette inoltre di determinare il livello di ingresso, mentre il controllo Mix consente di dosare il rapporto tra segnale dry e segnale elaborato.
Il Filter Lancet dispone di un LFO con sei forme d’onda: saw up, saw down, square, triangle, sine e sample & hold. La frequenza può essere regolata in un intervallo molto ampio, da 0,05 Hz a 300 Hz.
L’LFO dispone di tre modalità di range che permettono sia modulazioni lente e cicliche sia modulazioni molto rapide. Nella modalità Lo/Trigger può inoltre essere riattivato tramite Gate o Audio Trigger, permettendo di sincronizzare il movimento del filtro con il materiale audio o con un segnale di controllo esterno.
Il generatore di inviluppo integrato permette di modulare il filtro e il VCA in risposta a eventi di trigger. L’Attack può essere regolato da 1 ms a 10 secondi, mentre Decay/Release copre un intervallo da 1 ms a 15 secondi.
Il tipo di inviluppo dipende dalla sorgente di trigger: con Audio Trigger il comportamento è di tipo Attack-Decay, mentre con Gate può operare come inviluppo Attack-Sustain-Release.
Il Envelope Follower analizza l’ampiezza del segnale in ingresso e la trasforma in una tensione di controllo. In questo modo il Filter Lancet può reagire dinamicamente alla sorgente audio, facendo seguire il movimento del filtro alla dinamica del segnale.
Questa funzione è particolarmente interessante per trasformare una sorgente audio in un elemento di controllo: una voce, una chitarra, un basso o una traccia ritmica possono quindi diventare la sorgente di modulazione del filtro e del VCA.
Il Filter Lancet dispone di un ingresso Audio Trigger che permette di utilizzare un segnale audio per attivare il generatore di inviluppo. È inoltre presente un ingresso Gate con soglia minima di +4 V.
Questa architettura permette di integrare il processore sia in normali setup audio sia in configurazioni ibride che utilizzano segnali di controllo e trigger.
L’ingresso Pedal/CV permette di controllare esternamente la frequenza di cutoff. Può essere utilizzato con una sorgente CV oppure con un pedale compatibile, aprendo ulteriori possibilità di controllo manuale ed espressivo.
Il Filter Lancet può quindi essere integrato anche in sistemi modulari e configurazioni ibride, utilizzando sorgenti di controllo esterne per automatizzare o manipolare il filtro.
Oltre al filtro, Filter Lancet comprende un VCA controllabile tramite LFO, envelope generator ed envelope follower. È quindi possibile creare non soltanto variazioni timbriche, ma anche effetti di tremolo e modulazioni ritmiche del livello.
Il controllo Mix permette di stabilire il rapporto tra segnale diretto e segnale processato. Con Mix completamente aperto verso il segnale dry, la sorgente può passare attraverso la sezione di ingresso e il Drive senza essere necessariamente sottoposta al filtraggio; spostandolo verso il segnale wet, diventa invece possibile utilizzare completamente VCF e VCA.
La versatilità del Filter Lancet non lo limita ai sintetizzatori. Il circuito può essere utilizzato con chitarra, basso, voce, drum machine, strumenti elettronici e qualsiasi altra sorgente audio.
Con una chitarra o un basso può essere utilizzato per creare effetti wah-wah e tremolo, mentre su sintetizzatori e drum machine può diventare una sezione di filtraggio e modulazione particolarmente efficace per performance, sound design e musica elettronica.
Vermona Filter Lancet è una soluzione particolarmente interessante per chi cerca qualcosa di più di un semplice filtro analogico. L’integrazione di VCF, VCA, LFO, envelope generator, envelope follower, Audio Trigger, Gate e CV permette di trasformare una sorgente audio attraverso un sistema di modulazione estremamente articolato.
Il carattere analogico del filtro, la risonanza fino all’auto-oscillazione, il circuito Balls e il Drive integrato permettono inoltre di passare rapidamente da interventi sottili a trasformazioni sonore molto marcate. È quindi adatto sia al sound design elettronico sia alla manipolazione performativa di sintetizzatori, drum machine, chitarre, bassi e voce.